Sono riuscito con successo ad installare e fare il boot da un HDD esterno di Ubuntu 7.10 – Gutsy Gibbon.
Con la versione 7.10 di Ubuntu la cosa è molto semplice.
Ho completato la procedura sotto, avendo a disposizione un notebook che aveva un solo HDD interno a cui ho collegato un HDD esterno via USB. Questa guida non vuole essere esaustiva ma solo dimostrare che è possibile farlo con poco sforzo e per quanto possibile vorrei solo fornire riferimento.
L’ultima raccomandazione: assicuratevi che il BIOS del vostro PC sia in grado di avviare un sistema operativo da un HDD esterno collegato via USB.
Passo 1
Scaricare Ubuntu e masterizzare l’immagine su un CD. Inserire il CD appena masterizzato nel vano CD-ROM ed avviare il PC facendo il boot dal CD-ROM.
Passo 2
Una volta che il live CD si è avviato. Cliccare sull’icona “Install” presente sul Desktop. A questo punto parte un wizard che vi guiderà attraverso la procedura di installazione. Bisogna prestare attenzione all’ultima schermata del Wizard. Ci deve essere un bottone “Avanzato…”. Premendo quel bottone si apre una piccola finestra di dialogo dove viene chiesto se si vuole installare il boot loader e dove. Per default il boot loader è installato su hd(0). Quello che dovete fare e modificare la scritta hd(0) con hd(1) e premete OK.
ATTENZIONE: QUELLO CHE HO SCRITTO VA FATTO SOLO SE IL VOSTRO PC HA UN SOLO HD INTERNO E UNO ESTERNO CHE AVETE COLLEGATO VIA USB. SE NON FOSSE COSI’ QUEI NUMERI POSSONO VARIARE.
Una volta avviato il processo di installazione è il momento di un buon caffè
Passo 3
Terminato il processo di installazione, estratto il Live CD dal CD-ROM non resta che chiedere al BIOS di eseguire il boot dell’HDD esterno. Vedrete la schermata di avvio di GRUB ma vi dico subito che non riuscirete a fare il boot. Premete il tasto e due volte, modificate la riga che dice root hd(1,0) in root hd(0,0) premete il tasto [INVIO] e adesso premete b e come per magilla, Ubuntu 7.10 si avvierà dall’HDD esterno. Vi manca ancora un piccolo sforzo per rendere effettive le impostazioni di GRUB.
Passo 4
Una volta “loggati”, aprite una finestra terminale e con il vostro editor preferito (a me piace vim), modificate il file /boot/grub/menu.lst cambiando i riferimenti che ci sono ad hd(1,0) in hd(0,0). Occhio ad avere i diritti di root per modificare il file.
Per esempio dove è scritto:
root hd(1,0)
va modificato con
root hd(0,0)
Complimenti avete un’installazione di Ubuntu 7.10 funzionante su un HDD esterno. Ovviamente le prestazioni di un HDD esterno non sono paragonabili a quello di un HDD S-ATA ma il sistema si usa benissimo nell’utilizzo medio cioè navigare su internet, scaricare la posta, scrivere documenti. Credo che valga la pena spendere qualche centinaio di euro per un HDD esterno per riabilitare, per propri scopi, (ovviamente fuori dall’orario di lavoro
) portatili aziendali su cui non si può installare software diverso da quello approvato.
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